| Dal Giappone in arrivo 'Rodem', il robot a 4 ruote per chi non può camminare |
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| Robot&Medicina |
| Scritto da illonghi |
| Giovedì 27 Agosto 2009 00:00 |
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Tra i ricercatori che lo hanno realizzato anche un italiano Tokio - (Ign) - Si chiama 'Rodem' e rappresenta la massima evoluzione degli ausili al movimento per le persone con disabilità. Il primo prototipo è nato dalla collaborazione tra la società giapponese di robotica 'Tmsuk co.' ed il centro di universitario internazionale di ricerca e sviluppo cibernetico 'Veda Center'. Promette di risolvere i problemi di una popolazione sempre più anziana FONTE: IGN Ha quattro ruote, un sistema di guida basato su un manubrio ed una sorta di joistick ed una linea futuristica il robot che potrebbe presto sostituire le sedie a ruote. Si chiama 'Rodem' ed è nato dalla collaborazione tra la società giapponese di robotica 'Tmsuk co.' ed il Centro Internazionale di ricerca e sviluppo cibernetico 'Veda Center'. Alla sua realizzazione ha lavorato un team di dieci ricercatori medici e cibernetici provenienti da varie università, tra cui un italiano, il Professor Paolo Dario della Scuola Superiore di Studi e Perfezionamento di Pisa, esperto di robotica. Il nuovo robot made in Japan è rivolto soprattutto alla popolazione anziana, che in nel paese del sol levante, come anche nella maggiorparte dei paesi più industrializzati, è in costante crescita e che, a causa dello stato di salute, ha bisogno di specifici ausili alla mobilità. Secondo i ricercatori che l'hanno realizzata la cyber sedia ruote è concepita per facilitare la salita e la discesa senza bisogno di aiuto, anche dal letto e dalla toilette e viceversa. La posizione del sedile, studiato per offrire la massima ergonomia, può essere regolata secondo le più diverse esigenze. Infine, 'Rodem' consente di avere lo sguardo alla stessa altezza delle persone 'normodotate' ed offre una sensazione fisica e mentale di libertà di movimento. "Ritengo che sia un concetto completamente diverso di sedia a ruote - afferma Makomoto Hashizume, responsabile di 'Veda Center' e professore di medicina alla Kyushu - con questo veicolo le persone potranno muoversi più liberamente e con pochissimo aiuto''. Si tratta per il momento, però, solo di un prototipo, di cui non si conosce il prezzo e al quale in ''futuro saranno aggiunte funzionalità sempre più robotiche - sottolinea il presidente di 'Tmsuk co.', Yoichi Takamoto - come la capacità di arrivare da solo quando chiamato". |