| Piccoli scienziati crescono |
|
|
|
| Fiere&Eventi |
| Scritto da illonghi |
| Lunedì 21 Settembre 2009 00:00 |
|
Scienziati per un giorno: le elementari di Eboli all'università di Salerno Si è concluso il 18 settembre il VI° congresso nazionale Sie - L (Società italiana e - learning) sul tema dell'"E - learning, creatività e innovazione". Tre giorni di lavori che hanno visto protagonisti anche gli alunni delle elementari del II° circolo didattico di Eboli. Una tre giorni tenutasi preso la facoltà di Ingegneria dell'università degli studi di Salerno e che ha visto la partecipazione di docenti da tutta Italia. FONTE: EOLOPRESS
Con loro gli alunni dei plessi Salita Ripa e Gonzaga, accompagnati dalle insegnanti e dal dirigente Celestino Rocco. Una partecipazione apprezzata ed attiva, quella dei ragazzi che si son trovati a svolgere il ruolo di "docenti" per un giorno, e di una materia alquanto ostica: la robotica. Dopo aver indetto, nel passato, gare con robot allestiti e programmati in classe, gli alunni ebolitani hanno potuto dimostrare quanto appreso ed approfondire le conoscenza grazie allo stretto rapporto di collaborazione con l'ingegnere Emanuele Micheli, direttore della Scuola di robotica di Genova, il quale ha mostrato loro recenti studi ed applicazioni della robotica in diversi campi della ricerca nonché della medicina per la realizzazione di delicatissimi interventi chirurgici, suscitando ulteriore entusiasmo in tutti gli alunni. Importante anche la partecipazione e l'apporto di docenti universitari come Paolo Frignani, direttore del C.A.R.I.D. (Centro di Ateneo per la Ricerca, l'Innovazione Didattica e l'Istruzione a distanza) dell'università di Ferrara, e Teresa Di Giovanni, coordinatore dell'area Formazione della B.A.I.C.R. di Roma nonché collaboratrice della "Treccani". Una importante esperienza che giunge a coronamento di un percorso iniziato già l'anno passato e spinto dal dirigente scolastico. «Siamo soddisfatti per quanti abbiamo raggiunto. E' stato bello vedere piccoli scienziati in erba rapportarsi e portare la loro esperienza a livelli superiori».
|