| SANT'ANNA: LE APPLICAZIONI ROBOTICHE PER LA RIABILITAZIONE DA ICTUS |
|
|
|
| Robot&Medicina |
| Scritto da illonghi |
| Lunedì 21 Settembre 2009 00:00 |
|
Riabilitazione post ictus più facile grazie alle applicazioni robotiche: dal 24 settembre anche il Sant’Anna al Festival della Salute di Viareggio. Due dispositivi e un modo nuovo di intendere la riabilitazione post ictus, dove il paziente è seguito da applicazioni robotiche: anche la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa sarà presente alla seconda edizione del Festival della Salute, dedicato alle “buone pratiche” della sanità italiana e in programma a Viareggio dal 24 al 27 settembre. FONTE: ITALIAN INNOVATION Il primo dei due macchinari che il Sant’Anna presenterà e che viene già utilizzato per la riabilitazione post ictus è “Memos2”, robot che può essere programmato dal terapista per replicare e per intensificare il trattamento del paziente nella riabilitazione dell'arto superiore. “Memos2” è stato sviluppato nell’ambito della collaborazione fra il Gruppo Giomi e la Scuola Superiore Sant'Anna. “Il paziente che deve fare riabilitazione dopo un ictus, grazie all’assistenza di questo dispositivo, esegue esercizi di reaching virtuale sullo schermo di un computer - spiegano i dottori Federico Mayer e Alberto Baroni, del centro riabilitativo della casa di cura ‘Ulivella e Glicini’ di Firenze – se il paziente non riesce a completare il compito interviene il robot a controllare il movimento portando la mano del paziente sul bersaglio applicando una forza sullo strumento capace di guidare il paziente a “riapprendere” un percorso corretto”. Nella casa di cura “Ulivella e Glicini” l'utilizzo di questo tipo di macchinari sta regalando risultati che vengono valutati in maniera assai positiva. “Il grande vantaggio di ‘Memos2’ - spiega la dottoressa Giovanna Macrì, referente del progetto per la Scuola Superiore Sant'Anna - è sia il basso costo, che lo rende competitivo con gli altri robot disponibili sul mercato, sia la maneggevolezza del sistema, che può essere utilizzato con facilità in ambiente clinico. Un domani, addirittura, potrebbe essere usato anche in ambiente domestico”. La collaborazione tra la Scuola Superiore Sant'Anna e il Gruppo Giomi ha portato ad un grande vantaggio, che sottolineano all'unisono i dottori Macrì, Meyer e Baroni: “La partnership tra un centro clinico e un centro di ricerca in biorobotica è proficua grazie alla possibilità di tenersi in contatto per apportare eventuali modifiche e rendere la macchina più adeguata al paziente”. Altra importante novità nel campo della riabilitazione post-ictus che verrà presentata al Festival della Salute è “Ultra”, dispositivo sviluppato dalla Humanware s.r.l, azienda spin off della Scuola Superiore Sant’Anna. Il dispositivo permette l'immersione del paziente in un ambiente virtuale tridimensionale grazie a uno speciale manipolo ergonomico, collegato ad un software ed impugnato direttamente dal paziente. Per saperne di più: Festival della Salute: www.festivaldellasalute.com ; Giomi: www.giomi.it . |