|
|
|
Il 21 aprile 2002 si è svolta la nona edizione del Fire Fighting Home Robot Contest, il concorso annuale organizzato dalla prestigiosa università americana Trinity College di Hartford (Connecticut). Come stabilisce testualmente il regolamento, i partecipanti devono presentare robot capaci di trovare e spegnere un fuoco all'interno di un appartamento. Il campo di gara è un modello in scala (circa 2 metri e mezzo di lato) di una casa su un solo piano, e il fuoco è rappresentato da una candela accesa posta in una delle stanze. Vince chi impiega il minor tempo e subisce meno penalità. Si perdono punti, per esempio, se il robot urta una parete durante il percorso. L'importanza della manifestazione, che è di valore internazionale nonostante la sua apparente semplicità, consiste nelle caratteristiche dei robot ammessi alla gara e nel fatto che sia aperta a diversi livelli di competenza, dai ragazzi ai professori universitari. Il concorso è riservato ai prototipi in grado di muoversi e di agire autonomamente. Sono quindi esclusi, anche per i concorrenti più giovani, i robot controllati a distanza. Le categorie previste sono quattro: Expert, Senior, High School e Junior. I primi sei classificati di ciascuna di esse ricevono un premio in denaro. Il più alto, al vincitore della categoria Expert, è di 1.500 dollari, pari a 1.740 euro. Il monte premi complessivo raggiunge i 12.000 dollari (circa 14.000 euro). All'iniziativa del Trinity College partecipano come supporter altre istituzioni scientifiche e diverse industrie di robotica e elettronica. Il successo del concorso è dimostrato inoltre dalla crescente adesione di concorrenti stranieri (perfino dalla Romania o dal Kuwait) e dalla diffusione di prove analoghe organizzate presso altre università americane e anche in altri paesi, tra i quali la Cina. |
microcontrollers robocup fondazione mondo digitale componenti robot wars batterie sviluppo matilda savage innovations eccerobot androids energia roma video muscoli basic stamp tecnologia sonar sensors microcontrollori tendini dead metal computers robopocalypse connettori robotwars umanoidi machines minisumo alimentatori