Home arrow RoboNews arrow Competizioni arrow La robotica pisana in finale all'ESA Lunar Robotics Challenge
Benvenuti su COMPETIROBOT

Annunci

Mondo robotico Competizioni Fiere&eventi Robot&medicina Robot&film

La robotica pisana in finale all'ESA Lunar Robotics Challenge

PDF Stampa
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
 

Scritto da illonghi, 23-07-2008 00:00

Pagina vista : 615    

Favoriti : 85

Un team dell'Universitò di Pisa e uno della Scuola Superiore Sant'Anna gareggeranno con le loro creazioni progettate per muoversi sul suolo lunare
La robotica che arriva da Pisa si conferma all’avanguardia in Europa.
Un team di studenti della Università di Pisa e uno della Scuola Superiore Sant’Anna sono risultati tra i finalisti dell’Esa Lunar Robotics Challenge, una competizione internazionale organizzata dall’Agenzia spaziale europea.
Di Ilaria Giannini
FONTE: INTOSCANA
 
Ad ottobre nell’isola di Tenerife, otto squadre di studenti delle università di tutta Europa, si sfideranno con le loro creazioni: piccoli robot progettati per muoversi su un terreno che riproduce quello lunare. Vincerà quello che dimostrerà di spostarsi e prelevare materiale con più agilità.
Il team della facoltà di Ingegneria dell’ateneo pisano coordinato dal professor Antonio Bicchi è composto da ragazzi under 30 che porteranno a Tenerife la loro creazione: il robot battezzato David, un gioiellino di appena mezzo metro cubo.
Il gruppo della Scuola Superiore Sant'Anna per vincere si affiderà ad un robot a sei zampe chiamato pESApod, (un gioco di parole che mette insieme Pisa e hexapod, l'acronimo dell'Agenzia spaziale europea). Una delle zampe anteriori del pESApod agisce come una benna per scavare, raccogliere e proteggere il materiale. Il robot lascerà sul percorso dei ripetitori, in modo che il segnale sia più stabile, in modo che se uno dei nodi della rete dovesse smettere di funzionare sia possibile riconfigurare la rete per non interrompere la comunicazione. Una stereocamera e due telecamere di prossimità permetteranno una manipolazione precisa del materiale, a fendere il buio del cratere saranno dei potenti fari led, che garantiscano il risparmio energetico necessario a ridurre l'impatto del peso delle batterie: per non sovraccaricare le zampe il loro robot peserà meno di 30 kg.
   
Vota questo articolo
Favorito
Stampa
Spedisci ad un amico
Articoli correlati
Salva su del.icio.us

Commenti utenti  
 

Valuazione utenti

   (0 voto)

 


Aggiungi il tuo commento
Nome
 
Commento
 
Caratteri rimasti: 600
 
  Mathguard security question:
H14          D       
  1    R    3L    I5T
P5I   8SI    6       
  H    J     D    CM4
6F4         7KN      
   
   

Nessun commento postato



mXcomment 1.0.6 © 2007-2008 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
Pros. >

Annunci Google