| Scritto da illonghi,
19-11-2007 06:39
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ROMA - In arrivo un 'braccio-robot' che si muove col pensiero eseguendo fedelmente gli ordini impartiti dal cervello umano: si tratta di un braccio robotico che, posto per esempio sulla sedia a rotelle di un paziente con paralisi, viene comandato dalle onde cerebrali del paziente e guidato dal suo sguardo. Messa a punto da un team internazionale di ricercatori diretti da Florin Popescu presso Fraunhofer FIRST, il braccio robot, 'Robot2brain', è stato presentato a Medica 2007 a Dusseldorf in Germania.
FONTE: ANSA.IT
Il robot viene direzionato dallo sguardo del paziente tramite un paio d'occhiali speciali che, muniti di due telecamerine, capiscono dal suo sguardo verso cosa il paziente vuole muovere il braccio. Un'interfaccia messa a punto dopo sette anni di ricerca, Brain-Computer Interface (BCI), capta e amplifica il segnale nervoso e capisce quale movimento il paziente desidera far compiere al braccio robot.
I pazienti paralizzati non possono compiere i gesti più semplici e oggi sono non pochi i rimedi tecnologici in corso di studio per aiutare questi pazienti a riconquistare una parziale autonomia. Il braccio funziona con un sistema sofisticato: un meccanismo segue i movimenti dello sguardo montato su un paio d'occhiali speciali, capisce dove il paziente mira e ciò serve per direzionare il braccio.
Poi la BCI riceve lo stimolo elettrico che giunge dal cervello tramite elettrodi posti sulla testa del paziente. I segnali elettrici, captati in modo semplice come fa un normalissimo elettroencefalogramma, vengono convogliati all'interfaccia e da questa tradotti in un comando preciso e accurato per il braccio robot. Inoltre l'utilizzo della stessa interfaccia potrebbe essere esteso ad altri campi, come nella realizzazione di videogiochi o di sistemi di sicurezza alla guida che monitorino lo stato dell'automobilista e lo assistano con particolari funzioni eseguendo i suoi ordini neurali. |