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PREMIO “METTI IN MOSTRA I TUOI ROBOT”

Per l’edizione 2009 di Futuro Remoto, che si terrà presso Città della Scienza di Napoli dal 19 novembre all’8 dicembre 2009, stiamo cercando  amatori e artisti che vogliano mettere in mostra robot, produzioni artistiche e collezioni.

La partecipazione all’evento è gratuita. Per il vincitore, un premio di 1.500 euro.

Gli interessati a partecipare possono compilare il FORM D’ISCRIZIONE su www.fondazioneidis.org
Info: tel. 081.7352.219 – Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 
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La caviglia elettronica cammina

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Scritto da illonghi, 30-07-2007 13:29

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Roma - Di primo acchito sembra quasi un piede vero: iWalk, prodotto realizzato da una azienda del piccolo stato di Rhode Island, si basa sul lavoro del laboratorio di biomeccanica elettronica del Massachusetts Institute of Technology e su una caviglia artificiale: promette grandi cose per le vittime di amputazioni della parte inferiore delle gambe.

FONTE: PUNTO INFORMATICO

A condurre la ricerca c'è il professor Hugh Herr, vittima lui stesso dell'amputazione bilaterale della porzione più bassa degli arti inferiori a soli 17 anni, a causa di un incidente.

La nuova protesi incorpora una sorgente d'energia compatta e un complesso sistema di molle che cercano di imitare al meglio i movimenti dell'articolazione originaria: il risultato è una migliore spinta durante il movimento e un comfort molto aumentato per chi fosse costretto a ricorrere al surrogato bionico. Il dispositivo è infatti in grado di generare una certa quantità di movimento a partire dal proprio meccanismo, alleggerendo di molto la fatica dell'utilizzatore, che con le protesi tradizionali può superare di oltre il 30% lo sforzo necessario a muovere una gamba sana.

Un meccanismo elettronico interno rileva inoltre le caratteristiche del terreno, la velocità di movimento e la posizione del corpo per modificare la quantità di energia necessaria. "Credo sia questo il futuro delle protesi" ha detto Steven Gard a New Scientist Tech, ingegnere esperto di biomedica della Northwestern University.

Garth Stewart, giovane soldato USA ferito gravemente in Iraq, ha perso la gamba sinistra. Gli è stata offerta la possibilità di provare un prototipo di iWalk, e si dimostra assolutamente entusiasta: "Una volta che ti sei abituato, sembra di riavere la tua gamba di nuovo". Altri sette pazienti hanno testato la protesi, e pare che offra una sensazione simile a quella di camminare sui tappeti mobili che si trovano in molti aeroporti. La protesi dovrebbe essere in vendita entro l'estate 2008.

Luca Annunziata

   
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