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Technotown non va in vacanza, anzi, continua a sorprendere con tante attività innovative da vivere ogni giorno fino a tarda sera.

Dal 1 luglio al 13 settembre infatti Technotown partecipa all'iniziativa "Musei d'estate" rimanendo aperto dalle 19 fino a mezzanotte con letture scientifiche, installazioni interattive, giochi ed attività da vivere all'interno della struttura ma soprattutto all'aria aperta.

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La mano robot mossa dal pensiero

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Scritto da illonghi, 05-12-2007 06:20

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Il risultato del progetto neuromath presentato a roma.
Rita Levi Montalcini: «È uno studio all'avanguardia che conferma il ruolo leader dell'Italia in questo settore»

 

È snodata e flessibile proprio come una mano umana ed è controllata «dal pensiero»: è il modello più avanzato di mano robotica controllata dai segnali elettrici emessi dal cervello, rilevati con l'elettroencefalogramma e trasmessi alla macchina per mezzo di un'interfaccia che li traduce in azioni. È il risultato del progetto Neuromath, condotto nell'ambito del programma europeo "Cost" dall'Università di Roma "La Sapienza", dalla Fondazione Santa Lucia di Roma e dalla Scuola superiore Sant'Anna di Pisa.

CONTROLLO CON IL PENSIERO - «È uno studio all'avanguardia che conferma il ruolo leader dell'Italia in questo settore a livello internazionale», ha detto il Nobel Rita Levi Montalcini, aprendo il convegno dedicato al progetto e organizzato dalla Fondazione Santa Lucia. «La mano è nata per essere utilizzata come protesi», ha detto il responsabile del progetto, Fabio Babiloni, dell'università La Sapienza. Ora si sta lavorando per rendere il dispositivo sempre più leggero e «invisibile»: nell'arco di cinque anni i ricercatori contano di eliminare ogni filo e stabilire collegamenti wireless fra cervello e macchina. Nell'arco di dieci anni la cuffia che rileva i segnali elettrici del cervello potrà essere sostituita da minuscoli elettrodi nascosti fra i capelli. In un futuro più lontano le stesse tecnologie potrebbero entrare in ogni casa, per controllare «col pensiero» elettrodomestici, luci e gas.

FONTE: CORRIERE DELLA SERA

   
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