| Scritto da illonghi,
28-09-2007 00:00
|
Pagina vista : 480  |
Favoriti : 22 |
Roma, 28 set. (APCom) - Un robot, l'unico nel Lazio, in grado di sostituire al tavolo operatorio il chirurgo, che attraverso una consolle ne guida i movimenti, e il litotritore, un'apparecchiatura altamente sofisticata che consente di trattare, azzerando quasi il dolore, i calcoli del rene, dell'uretere e della vescica. Sono questi i primi due macchinari, inaugurati questa mattina alla presenza dell'assessore regionale alla Sanita' Augusto Battaglia e del presidente della Regione Piero Marrazzo, con cui parte il rinnovo delle attrezzature tecnologiche dell'ospedale San Camillo.
FONTE: ALICE NEWS
"Il robot chirurgico - afferma Roberto Tersigni, direttore dell'unità operativa di chirurgia generale a indirizzo oncologico- è costituito da una consolle e da un sistema operativo con più bracci che riproducono gli stessi movimenti che compirebbe la mano di un chirurgo. Grazie a questa nuova tecnologia, che rappresenta la logica evoluzione della laparascopia, - sottolinea Tersigni - e' possibile ridurre le giornate di degenza per patologie affrontate fino a oggi soltanto con la chirurgia tradizionale e aumentare il numero degli interventi".
Le due nuove attrezzature inaugurate oggi sono state acquistate con un leasing e rientrano in un piano di investimenti di 20 milioni di euro destinati all'ammodernamento delle strutture. Tra i macchinari che arriveranno al San Camillo, anche due risonanze magnetiche per l'ortopedia e due Tac di ultima generazione. |
|
|