Home arrow RoboNews arrow Mondo robotico arrow Robot giapponese con mani morbide parla e serve i pasti
Benvenuti su COMPETIROBOT

Annunci

La seconda edizione della RomeCup 2008, organizzata dalla Fondazione Mondo Digitale nella Sala della Protomoteca in Campidoglio si è appena conclusa. L'italia si conferma vincitrice nel triangolare Four Legged

 

Robot giapponese con mani morbide parla e serve i pasti

PDF Stampa
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
 

Scritto da illonghi, 26-11-2007 23:00

Pagina vista : 210    

Favoriti : 13

TOKYO (Reuters) - Un robot bianco perla che somiglia un po' a E.T. ha aiutato un uomo ad alzarsi, ha chiacchierato e lo ha aiutato a preparare la colazione con le sue abili mani. E' successo oggi a Tokyo, ed è un ulteriore segno che i robot somigliano sempre di più ai loro creatori umani.

FONTE: REUTERS ITALIA

Twendy-One, la versione del XXI secolo di un precedente modello di robot, Wendy, è dotato di mani morbide e dita che afferrano gentilmente, abbastanza forza per sostenere gli umani e movimenti che si adattano per rispondere al tocco umano.

E' capace di tenere in mano una pagnotta senza romperla, servire toast e aiutare le persone ad alzarsi dal letto.

"E' il primo robot al mondo con una tale integrazione di sistema", ha commentato Shigeki Sugano, professore di ingegneria meccanica alla Waseda University, che ha guidato il progetto Twendy-One (http://twendyone.com) e ha mostrati i risultati oggi. "E' difficile bilanciare forza e flessibilità".

Il robot è poco più basso di una donna giapponese di altezza media (1,5 m) ma pesa 111 kg. Le sue lunghe braccia e la faccia a forma di fagiolo gigante lo fanno assomigliare ad E.T.

Ci sono voluti 7 anni e un budget di diversi milioni di dollari per assemblare tutte le sue caratteristiche high-tech, tra cui l'abilità di parlare.

Sugano ha dichiarato di voler sviluppare un modello commerciale entro il 2015, che potrebbe aiutare gli anziani e forse lavorare negli uffici, a un prezzo di 200.000 dollari.

Ma per ora è ancora un work in progress: Twendy-One ha un'autonomia di carica di 15 minuti e la sua schiena che contiene un computer tende a surriscaldarsi dopo l'uso. "Il robot è così complicato che anche per noi è difficile farlo muovere", ha commentato Sugano.

   
Quote this article in website
Favoured
Print
Send to friend
Related articles
Save this to del.icio.us

Commenti utenti  
 

Valuazione utenti

   (0 voto)

 


Aggiungi il tuo commento
Nome
 
Commento
 
Caratteri rimasti: 600
 
  Mathguard security question:
S           EWT      
Q N    S    L M   WSY
DW3   XK6   W 2      
  S    E    U S   SXS
  8         4NC      
   
   

Nessun commento postato



mXcomment 1.0.6 © 2007-2008 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
< Prec.   Pros. >

Google Adsense

Annunci Google