La robotica entra nella prestigiosa Accademia dei Lincei. La “Scuola di Robotica” di Genova insieme a prestigiose università e aziende ha organizzato il Simposio internazionale “Robotics: A New Science”, che si terrà il 20 febbraio 2008, a Roma, presso l’Accademia Nazionale dei Lincei, nella sede di Palazzo Corsini, in Via della Lungara, 10. Il leit motiv del simposio riguarda i rapporti tra intelligenza artificiale e robotica. Sviluppatasi come area applicativa dell’Intelligenza artificiale - con la sfida di costruire un’entità intelligente ed autonoma che abbia capacità di azione simili, se non superiori, all’uomo - la ricerca robotica sta divenendo sempre più complessa, con obiettivi propri e tali da far ripensare a questa nuova scienza da un punto di vista globale, come punto nodale di un percorso in cui scienze fisiche e scienze umane procedono insieme e si integrano.
Un robot in ogni casa diverrà comune come una macchina in ogni garage. Dopo la robotica industriale, anche la robotica “di servizio” sta progressivamente penetrando molti spazi della nostra vita, in una sorta di invasione silenziosa. Come integrare i sistemi robotici con le tecnologie pervasive ed ubique dell’informazione (ubiquitous and pervasive computing), i network di sensori, gli ambienti intelligenti? In un prossimo futuro, gli esseri umani vivranno in un mondo fisico e comunicativo (info-società) dove i dispositivi elettronici sempre più massivamente presenti sono collegati in rete tra loro e i robot forniscono servizi di ogni varietà, in qualsiasi dispositivo attraverso qualsiasi rete, in qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento. Lo sviluppo di tecnologie per l'interazione tra utenti umani e sistemi artificiali e tra i diversi sistemi artificiali, in ambienti complessi, ibridi ed ubiqui, impone l’avanzamento di metodologie nell’area della vita artificiale, della robotica evoluzionistica, dei sistemi interattivi multi-agente, l’utilizzo di tecnologie della comunicazione (comprese quelle basate sul Web) e simulazioni delle dinamiche sociali.
Verso la coscienza artificiale. La ricerca di una “fisicità”, non necessariamente di tipo umanoide, dotata di sensori ed attuatori, che interagisce in tempo reale con gli esseri umani in ambienti non strutturati a priori, sta spingendo il campo della robotica sempre più avanti, verso lo studio e l’implementazione di una qualche forma di coscienza artificiale, dove i frammenti di analisi dei dati sensoriali convergono in una visione unificata che corrisponde alla capacità di un soggetto di fare esperienza di se stesso e del mondo.
I relatori del Simposio internazionale. Il simposio non è concepito come un workshop tecnico, ma come un seminario in cui vengono discussi gli attuali orientamenti della ricerca robotica, nel solco della storia delle macchine, dell’automazione e controllo, della cibernetica e dell’intelligenza artificiale. I relatori italiani sono di portata internazionale, da Bruno Siciliano, esperto nel campo della robotica industriale, direttore del PRISMA Lab all’Università di Napoli, a Paolo Dario, professore di robotica biomedica alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, a Luigia Carlucci Aiello, docente di intelligenza artificiale all’Università La Sapienza di Roma, a Gianmarco Veruggio, fondatore della “Scuola di Robotica” di Genova. Ad essi si affiancano esperti provenienti dal mondo della ricerca robotica giapponese, americana ed europea.
Il Simposio all’Accademia Nazionale dei Lincei. Fondata nel 1603, l’Accademia Nazionale dei Lincei è la più antica accademia scientifica del mondo; annoverò tra i suoi primi soci Galileo Galilei. Massima istituzione culturale italiana, Ente pubblico non economico, dal luglio 1992 è consulente scientifico e culturale del Presidente della Repubblica, con il compito istituzionale di “promuovere, coordinare, integrare e diffondere le conoscenze scientifiche nelle loro più elevate espressioni nel quadro dell’unità e universalità della cultura”.
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