| Scritto da illonghi,
27-03-2008 18:36
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L'Agenzia Spaziale Europea sta progettando di mandare sulla Luna un robot rover per il 2015, che dovrebbe scendere nel polo sud del nostro satellite. Lo scopo è dimostrare la capacità di atterrare, sopravvivere e operare con robots sulla superficie lunare. Attualmente sono ancora in corso gli studi tecnici e ingegneristici della missione, Moonnext, così si chiama, che secondo quanto ha annunciato Bernard Foign, direttore scientifico Esa, alla 39ma Conferenza di Scienze Planetarie e Lunari in corso a Houston , Texas, dovrebbero essere pronti per la fine dell'anno. Il carico utile della missione di 100 chili dovrebbe comprendere un robot rover , strumentazione per misure geofisiche per rilevare attività sismica della Luna e raccogliere dati della chimica del suolo lunare. Tutto volerà a bordo di un razzo Soyuz e poi rilasciato sulla superficie lunare. Tra gli esperimenti previsti anche quelle di scienza della vita che prevedono di esporre all'ambiente lunare dei batteri per vedere quali sono gli effetti della radiazione cosmica su queste piccole forme di vita. Il sito di atterraggio, scelto perché illuminato dal sole , avrà per il 90% del tempo buone condizioni dal punto di vista energetico. Una scelta opportuna se si pensa che al polo sud lunare le temperature sono intorno a -40 gradi centigradi e il lander potrà sopravvivere usando l'energia solare grazie a due piccole alture sempre illuminate dal Sole che si trovano a pochi chilometri dal bordo del Cratere Schackleton, di 19 chilometri di diametro e profondo due. Un cratere da impatto che in futuro potrebbe essere scelto per far scendere missioni guidate dall'uomo. Secondo dati raccolti precedentemente sotto il fondo ghiacciato di questo cratere ci dovrebbe essere acqua portata dai numerosi impatti cometari che si sono verificati nel passato, un deposito prezioso, che qualora ci fosse, potrebbe tornare utile ai futuri colonizzatori della Luna. Secondo Foign MoonNext o altre missioni dovranno indagare per scoprire dove sono queste miniere ghiacciate che potrebbero essere cercate, dicono scienziati dell'Esa anche usando un arpione per prendere campioni dal fondo del cratere. Len
Fonte: Apcom
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