| Scritto da illonghi,
16-04-2008 08:05
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Nuova strumentazione al San Giorgio
Si chiama Reo Go e promette di aiutare tantissime persone. È la nuova tecnologia applicata alla medicina che il settore di Medicina riabilitativa dell’ospedale San Giorgio di Ferrara ha presentato ieri mattina alla stampa. La nuova apparecchiatura, del valore di 85mila euro, applica la robotica alla riabilitazione dell’arto superiore è stata ricevuta in donazione dall’ing. Paolo Romagnoli, amministratore delegato della ditta Pentaferte di Campoli, in provincia di Teramo.
Grazie a Reo Go, che viene utilizzato per i soggetti affetti da esiti di ictus cerebrale il dipartimento di Neuroscienze e riabilitazione è la prima struttura in Emilia Romagna che possiede questa tipologia di strumentazione.
“Il Reo Go – ha spiegato il referente del settore, il prof. Nino Basaglia – ha consentito di completare la dotazione dei dispositivi robotizzati sia per la rieducazione del cammino sia dell’arto superiore rendendo la nostra struttura, sul versante tecnologico, una delle più avanzate del nostro paese”. La ricerca clinica – affermano gli esperti del reparto di Riabilitazione – dimostra che le patologie neurologiche hanno un grande potenziale di recupero ai massimi livelli se vengono affrontate con una riabilitazione che sia ripetitiva, intensa e orientata al recupero funzionale.
Caratteristiche del reo Go sono l’allenamento ripetitivo, la pratica quantitativa, la valutazione oggettiva del pregresso dei pazienti, la preparazione veloce, software semplici ed esercizi divertenti e motivanti.
Grazie alla nuova strumentazione sarà possibile “sviluppare ulteriormente – continua Basaglia – le tecniche rieducative per il recupero dell’arto superiore e aprire nuovi filoni di ricerca nel settore”.
FONTE: ESTENSE.COM
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