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Home RoboNews Robot & Medicina All'Università di Udine inventato robot neurochirurgo per terapie antitumorali a bassa invasività

All'Università di Udine inventato robot neurochirurgo per terapie antitumorali a bassa invasività

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Robot&Medicina
Scritto da illonghi   
Venerdì 19 Marzo 2010 20:55

Il sistema, giudicato la migliore applicazione di misura e automazione dell'anno, ha ricevuto il premio 'Nicola Chiari 2010'. ''Un risultato - afferma il professor Alessandro Gasparetto - che conferma l'eccellente livello della ricerca scientifica svolta dal gruppo di Meccatronica dell'ateneo nei suoi laboratori''

FONTE: ADNKRONOS

Il Gruppo di Meccatronica dell'Universita' di Udine ha inventato un robot per applicare la terapia chirurgica minimo-invasiva ai raggi x alle lesioni tumorali del cervello con la massima precisione e sicurezza. Il sistema permette al neurochirurgo di muovere nel cranio del paziente una sorgente miniaturizzata di radiazioni a bassa intensita' (lo strumento chirurgico) in condizioni di maggiore controllo rispetto alla procedura manuale. Il nuovo dispositivo robotico modula l'intensita' dei raggi x e indirizza la dose di radiazioni programmata verso la lesione tumorale, evitando di colpire le regioni sane del tessuto cerebrale. Di conseguenza, la radioterapia intracranica e' utilizzabile anche per le lesioni di forma allungata, molto piu' frequenti di quelle di tipo sferoidale, le sole alle quali si applica l'operazione manuale.

Il dispositivo, denominato 'Attuatore lineare per neurochirurgia' (Linear Actuator for Neuro-Surgery - Lans), ha superato con successo i test preclinici effettuati presso la Clinica neurochirurgica dell'Ospedale di Firenze. Inoltre il sistema robotico, giudicato la migliore applicazione di misura e automazione dell'anno, sviluppato in particolare dal ricercatore Vanni Zanotto, ha ricevuto il premio 'Nicola Chiari 2010'.

Al concorso, che premia l'eccellenza nelle applicazioni di automazione industriale e non, hanno partecipato oltre cinquanta tra aziende, universita' e centri di ricerca. Il progetto Lans si inserisce nell'attivita' svolta dalla sezione di Robotica medica del Gruppo di ricerca di Meccatronica, coordinato dal professor Alessandro Gasparetto, del dipartimento di Ingegneria elettrica, gestionale e meccanica dell'Universita' di Udine.

''Un risultato - afferma Gasparetto - che conferma l'eccellente livello della ricerca scientifica svolta dal gruppo di Meccatronica dell'ateneo nei suoi laboratori dislocati sia nella sede di Udine che in quella di Pordenone''.

Al progetto ha collaborato anche il Gruppo di ricerca in Meccatronica dell'Universita' di Padova, coordinato dal professor Aldo Rossi. Le operazioni di neurochirurgia richiedono elevatissime precisioni di posizionamento e sono considerate il settore ideale per l'applicazione della robotica nel campo chirurgico.

 

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