|
|
|
Ecco, qua sotto, la planimetria della ormai mitica arena di Londra; dove i nostri paladini si danno battaglia solo per il gusto di distruggere.
L'arena principale, in cui combattono i robot dai pesi leggeri in su, è un vero e proprio campo minato. Nasconde, infatti, molte insidie che vanno dai getti di vapore a lame rotanti, dalla catapulta al pozzo (una botola che decreta l'eliminazione del concorrente che vi caschi dentro). Inoltre, ogni angolo, è presieduto da un house robot che, se un concorrente vi entra, ne può disporre come vuole (provocandogli grossi danni, ovviamente). Per proteggere il pubblico, l'arena è completamente chiusa da vetri antiproiettile che, oltre a proteggere, permette di vedere ciò che succede nel campo di battaglia. Ecco di seguito le dimensioni dell'arena:
Il pozzo, invece, è un quadrato 1,2 m di lato e profondo circa 1 metro. Il gabbiotto da dove si comandano i robot è posto a circa 4 metri d'altezza. Nella settima serie sono state aggiunti una nuova trappola, un disco che si mette a girare appena i robot ci passano sopra. Inoltre per i robot inermi, viene fatto cadere dall'alto (10 metri circa) un peso di almeno 100 Kg.
|
intelligenza artificiale house robot oopic robot wars cervello robots computers tendini automation comunicazione informatica giappone sensors microcontrollori savage innovations robotics robopocalypse nasa dead metal machines sonar calcio eccerobot steven spielberg componenti meccanica microcontrollers robotwars batterie sviluppo